HomeFirenzeCronacaStadio Franchi, le richieste della Fiorentina: concessione lunga 90 anni, ma anche 30 milioni di arrediIl progetto del club prevede 55 milioni per coprire il secondo lotto dei lavori di restyling. Ma in cambio di una maxi convenzione la società è pronta a investire risorse extraLa vista dall’alto dello stadio FranchiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 25 luglio 2026 – Poco meno di un secolo: novanta anni. È l’obiettivo della Fiorentina per la concessione dello stadio Franchi. Una convenzione extra large, come le ambizioni di un club abituato a programmare a lungo, anche lunghissimo termine. Perché in effetti novant’anni è un tempo enorme che quasi ’bissa’ la storia della Fiorentina, ormai prossima a celebrare il traguardo del centenario. Del resto Rocco Commisso ha sempre pensato – e agito – in grande. Così è stato con il Viola Park, un gioiello con pochi eguali in Europa. E verso quella grandezza è orientato anche il figlio Giuseppe.
La proposta propedeutica al project financing che la Fiorentina ha recapitato a Palazzo Vecchio non è solo frutto dell’ambizione e della lungimiranza ma considera nel dettaglio vari aspetti. Soprattutto economici. Pondera infatti i 55 milioni di investimento che la Fiorentina si dice pronta a sborsare per coprire il secondo lotto dei lavori – soldi cash e in un’unica tranche – ma anche i mancati incassi causati dai lavori che hanno ridotto la capienza dello stadio dal 2024. Una situazione che andrà avanti almeno fino al 2029, data prevista per la fine del cantiere. C’è poi il tema del canone di affitto, il più delicato.







