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Calamita o calamità? La bulimia di intelligenza artificiale che caratterizza la quarta rivoluzione industriale ha un ruolo specifico crescente nell'ampliare la forchetta dei multipli prospettici ev/ebitda delle società quotate, monitorati come di consueto per Milano Finanza da Kroll, principale società indipendente al mondo di valutazione e corporate finance.

I multipli prospettici sono un parametro che mette in relazione il valore complessivo delle aziende quotate con la loro capacità di generare marginalità operativa ricorrente. Contribuiscono in altre parole a «tastare il polso» al loro effettivo stato di salute.

La fotografia del secondo trimestre mostra in effetti mutamenti delle metriche piuttosto marcati agli antipodi della graduatoria. Da una parte l'ev/ebitda prospettico dei semiconduttori registra un balzo del 30% in soli tre mesi (da 20 a 26,1), sospinto proprio dall'AI. I due settori sono di fatto complementari e simbiotici: i semiconduttori rappresentano infatti l'infrastruttura fisica indispensabile per far funzionare l'AI, mentre la crescita esponenziale di quest'ultima costituisce il principale motore economico e di ricavi per l'industria dei chip.