| 24 Luglio 2026 23:02 |

3 minuti per la lettura

(Adnkronos) – “Con lei anche i vostri figli possono andare in carcere”. È la scritta pubblicata sui social dalla pagina “Deputati Pd”, sovrapposta a una fotografia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Una frase pesante, studiata per colpire i genitori e contestare la riforma della giustizia minorile approvata dal Consiglio dei ministri. Un’immagine che, a quanto risulta all’Adnkronos, sta facendo discutere molto nelle chat dei parlamentari e dei funzionari Pd, e c’è chi mette in discussione la correttezza di questa linea comunicativa.

Il gruppo dem alla Camera contesta al governo l’inversione del criterio previsto per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Oggi, in base all’articolo 98 del Codice penale, il minore è imputabile quando il giudice accerta che al momento del fatto possedeva la capacità di intendere e di volere; la pena viene comunque diminuita. Il disegno di legge approvato dal governo introduce invece una presunzione relativa di tale capacità, lasciando la possibilità di dimostrare il contrario nel corso del procedimento.

La card è corredata dalle dichiarazioni di Debora Serracchiani, Matteo Mauri e Michela Di Biase, secondo cui la norma indebolisce la specificità educativa della giustizia minorile e sposta il sistema verso una risposta più repressiva.