Iniziate da stamane le operazioni degli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato e dei Carabinieri di Castellammare di Stabia. Resta il nodo degli ex lavoratori, ancora senza garanzie

Sono iniziate da stamane le operazioni di sequestro e sgombero del Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, conosciute da tutti come “Il Castello delle Cerimonie”, grazie al noto programma su Real Time. Ma i Polese, anche se si stanno svuotando i locali, rimangono ancora dentro la struttura, perché vivrebbero abitualmente all’interno del Castello.

La Sonrisa, tutta la vicenda e la confisca definitiva

Gli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato e dei Carabinieri di Castellammare di Stabia, hanno notificato il decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura, guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso. Il provvedimento è legato all’ipotesi di reato di invasione di terreni o edifici. La struttura è stata confiscata in via definitiva dopo la sentenza della Corte di Cassazione nell’ambito del procedimento per lottizzazione abusiva, ed è ormai di proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate, che dovrà acquisirne il pieno possesso e stabilirne la futura destinazione d’uso.