l’analisiSegui Domani su Google24 luglio 2026 • 20:36Domenica 19 luglio, Abderrahim Fakir è morto mentre veniva immobilizzato da due agenti di polizia. La sua morte si poteva evitare? Probabilmente sì. In un video che abbiamo visto tutti, girato da un residente del Pilastro – un quartiere popolare “difficile” nella periferia di Bologna – si vede Fakir steso a terra a faccia in giù che si agita e urla. Due poliziotti cercano di contenerlo: il primo, a cavalcioni sulla sua schiena, gli tiene con le mani la faccia premuta sull’asfalto, il secondo, Andrea CasadioÈ medico, giornalista e autore tv. Ex docente universitario ed ex ricercatore di neuroscienze alla Columbia University di New York, ha partecipato agli studi sulla memoria che hanno permesso a Eric Kandel, capo del laboratorio, di ottenere il premio Nobel per la Medicina nell'anno 2000. Ha collaborato come inviato e autore televisivo a varie trasmissioni (Turisti per caso, Sciuscià, Velisti per caso, Annozero, Servizio pubblico, Piazzapulita).
Gli errori nell’immobilizzarlo, la morte di Fakir si poteva evitare
Domenica 19 luglio, Abderrahim Fakir è morto mentre veniva immobilizzato da due agenti di polizia. La sua morte si poteva evitare? Probabilmente sì. Bastava che quei poliziotti avessero letto le Linee guida per la gestione delle persone non collaborative diffuse dal ministero dell’Interno nel maggio scorso











