Mentre in Italia la tassa sui crocieristi è ancora un tema aperto e di ampio dibattito politico. il Comune di Barcellona ne ha quasi quintuplicato l’importo, anticipando l’entrata in vigore del rincaro ad entro il 2026. Era invece previsto che l’incremento dovesse avvenire in modo graduale fino al 2029. Il prelievo La tassa sarà applicata ad ogni crocierista in sosta per meno di 12 ore, per una quota di 24 euro a persona al giorno – l’imposta municipale – a cui si aggiungeranno 6 euro di imposte regionali. Dunque, 30 euro il giorno. Si parla di sosta e non di passeggeri che partono e arrivano a Barcellona. Oggi ogni passeggero paga 11 euro in totale, comprensivo di 5 euro d’imposta municipale e di 6 euro del sovrapprezzo regionale, se si ferma sempre per meno o per 12 ore. Tale tassa è stata istituita nell'aprile scorso. La nuova misura decisa dal sindaco Jaume Collboni è stata approvata dal Consiglio comunale (resta il vaglio del il parlamento della Catalogna) che guarda al contrastato dell’impatto del turismo di massa nei quartieri cittadini. L’overtourism sta mettendo alla prova la città, alle prese in certe zone centrali con un vero e proprio assalto di visitatori (ha registrato 16 milioni di visitatori nel 2025, segnando un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente), aumento dei prezzi immobiliari, carenza di case in affitto annuale a locazioni abbordabili. Una situazione certamente da non attribuire solo al traffico dei crocieristi, che ha visto gli abitanti inscenare grandi e continue manifestazioni. Nell’ottica municipale, le visite inferiori alle 12 ore creano una forte pressione sulle infrastrutture pubbliche, sui trasporti e sui monumenti iconici come la Sagrada Família o la Rambla, generando una ricaduta economica per i commercianti e i ristoratori locali ridotta rispetto ai soggiorni prolungati. Da qui, l’inasprimento della tassa sui crocieristi (oggi a 5 euro) L’iniziativa si inserisce in un piano più ampio che prevede la modernizzazione dei terminal crocieristici e l’ipotesi di un tetto massimo di 3,5 milioni di passeggeri all’anno.