Francesco Dolci, unico indagato per il vilipendio del cadavere e il furto della testa di Pamela Genini, avrebbe ricevuto a casa dei genitori, a Sant’Omobono Terme (Bergamo), una lettera anonima di minacce di morte e insulti. “Anche l’avvocato ti ha lasciato. Ti vendicherai anche di lei?”
Francesco Dolci e i carabinieri durante le perquisizioni a Sant'Omobono Terme (foto da LaPresse)
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Francesco Dolci – impresario 41enne di Sant'Omobono Terme (Bergamo), unico indagato per il vilipendio di cadavere di Pamela Genini – avrebbe ricevuto a casa dei propri genitori una lettera anonima di minacce da parte di qualcuno che lo accuserebbe di essere uno "sporco verme", "viscido" e che deve "morire". A rivelare la ricezione della lettera e il suo contenuto è stato Dolci stesso durante un'intervista televisiva rilasciata al programma Morning News di Mediaset nei giorni scorsi. La busta, sempre secondo quanto detto da Dolci, sarebbe stata trovata da sua madre nella mattinata di sabato 18 luglio nella casetta della posta della casa di famiglia.
Come si può leggere dalla lettera – scritta a mano e in corsivo con una biro nera – resa nota nel programma televisivo, le principali frasi che emergono sono: "Pronunciare il tuo nome è un'offesa al santo del tuo nome, una persona umile: San Francesco. Tu invece sei un essere viscido, meschino e vendicativo. Mi auguro che ti arrestino e che ti facciano passare le pene dell'inferno in carcere. Sei brutto e malvagio". E poi ancora: "Non si parla male di una ragazza che non può neanche difendersi. Fai trovare la testa di Pamela. Sei la peggior bestia che possa esistere sulla faccia della terra. Anche l'avvocato ti ha lasciato. Ti vendicherai anche di lei?. La lettera continua poi con altri insulti: "Sei sterco umano". Come confermato a Fanpage.it da fonti investigative, Dolci dopo aver ricevuto questa lettera, il 21 luglio ha sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Zogno. "Si tratta di una lettera anonima manoscritta di tre pagine dal contenuto minatorio", viene confermato ancora a Fanpage.it.











