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Elisa Messina

Le regole della nuova legge non impediranno i vecchi trucchi. L'ipotesi di un movimento trasversale femminile contro norme «ammazza-quote» e a favore di una più corretta rappresentanza in politica

La nuova legge elettorale? Se ne parla a settembre. Il cosiddetto «Stabilicum» è stato approvato alla Camera senza quell'emendamento che introduceva (parzialmente) le preferenze voluto soprattutto da FdI. Emendamento che ha mandato sotto, per un solo voto, la maggioranza di governo nella votazione a Montecitorio. Lo scossone che ha rallentato l'iter della legge (le intenzioni erano di approvarla anche al Senato prima della pausa estiva) va letto anche alla luce di un tema che riguarda la corretta rapprentanza delle donne in Parlamento. Vediamo di spiegarlo meglio. L’ipotesi che i franchi tiratori che hanno affossato l’emendamento siano state, soprattutto, franche tiratrici, ovvero deputate che hanno votato nel segreto contro l’ordine dei capigruppo, ha forse riaperto un fronte femminile trasversale agli schieramenti. E quello che è successo alla Camera è una sorta di avvertimento. Affinché non si ripeta un esito elettorale analogo, o peggiore, rispetto a quello del 2022.

Perché se è vero che nel Rosatellum (la legge attuale) sono previste le quote di lista e l’alternanza di genere, è vero anche che alle ultime elezioni, quelle del 2022, i partiti hanno gestito liste e capilista in modo da «aggirare» l’obbligo a una corretta alternanza. E i risultati si sono visti con una diminuzione della presenza femminile in Parlamento. L’emendamento bocciato alla Camera scorso potrebbe, infatti, aprire a uno scenario ancora peggiore. Molte parlamentari del centrodestra lo hanno capito, tanto che, come ha raccontato Alessandra Arachi, alcune di loro, come Alessandra del Monte di Forza Italia, avevano firmato un appello bipartisan sulla necessità di favorire l’elezione di più donne lanciato da Elena Bonetti di Azione, ex ministra delle Pari Opportunità dei governi Conte II e Draghi. Poi nel segreto del voto abbiamo visto come è andata.