Lara Trucco: "E' verosimile che la Consulta dichiarerà questa legge incostituzionale, perché è contraria alla sua giurisprudenza"
Le norme sul riequilibrio di genere contenute nel 'Melonellum' sono idonee a far eleggere più donne, oppure rischiano di limitarsi a far tornare i conti solo sulla carta? Specie nelle leggi elettorali, il diavolo si nasconde infatti raramente nei grandi princìpi e molto spesso nei dettagli, nel ruolo decisivo cioè che possono giocare alle urne le liste bloccate, le pluricandidature, l’ordine delle candidature, la posizione dei capilista, gli scorrimenti, le liste premiali… passaggi cruciali, e non sempre visibili, in cui la rappresentanza democratica viene offerta agli elettori e, al tempo stesso, prefigurata dalle forze politiche. L'Adnkronos ne ha parlato con Lara Trucco, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale all'Università di Genova oltre che membro del gruppo “leCostituzionaliste”, che così si è espressa sulla rappresentanza femminile nella nuova legge elettorale: "Nella legge l'equilibrio non è affatto garantito" perchè "il voto si innesta in un sistema completamente blindato, per cui la scelta decisiva si sposta perlopiù a monte: nelle segreterie delle forze politiche, al momento di stilare le liste dei candidati".













