La battaglia sulla legge elettorale arriva in Parlamento e coinvolge anche la questione di genere. Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, ha annunciato una serie di emendamenti da depositare in commissione Affari costituzionali alla Camera. Dalla raccolta firme anche in modalità digitale al ritorno delle preferenze, ma soprattutto: una stretta sulle regole di equilibrio tra uomini e donne nelle liste. I vannacciani vogliono cancellare l’alternanza obbligatoria di genere nella sequenza dei candidati, sostituendola con un tetto più largo, alzando dal 60 al 65% la quota massima di candidati dello stesso sesso in ogni lista.