di
Gianfranco Giardina
TIM si inventa il ticket "salta-code" per i momenti di fibra congestionata. Ma se le linee restano le stesse e le GPON continuano ad avere 64 utenti concorrenti, non è un upgrade ma una ridistribuzione asimmetrica delle risorse di rete. Che probabilmente, a regime, conviene solo a TIM.
Come abbiamo visto nei giorni scorsi, TIM ha lanciato Priority, un cappello commerciale che raggruppa una serie di servizi a pagamento pensati per dare la precedenza a chi è disposto a spendere qualcosa in più pur di averla. Il primo tassello di questa strategia, opera sulla fibra si chiama Wi-Fi Priority, nome che potrebbe confondere, perché con il WiFi di casa non ha nulla a che fare e non ha nulla da spartire con i sistemi di prioritizzazione del traffico in LAN verso alcuni device che alcuni router ed alcuni gestori permettono.
TIM sfida la neutralità di rete con l’offerta Priority: se paghi di più il tuo traffico ha la precedenza











