Mercoledì 22 luglio TIM ha annunciato Priority, presentato come “un cambio di paradigma nel mercato delle telecomunicazioni”. Finora l’evoluzione della rete ha reso disponibili prestazioni sempre migliori indistintamente a tutti i clienti. Il nuovo modello aggiunge la possibilità, per chi lo desidera, di scegliere un livello di servizio superiore: la rete riconosce il cliente Priority e gli riserva una gestione prioritaria del traffico per assicurare una qualità più elevata e costante nei momenti e per le applicazioni in cui la prestazione fa la differenza. Una corsia preferenziale digitale che si aggiunge alla qualità del servizio di base.

TIM spiega che questa nuova opzione a pagamento opzione a pagamento è proposta ai clienti della linea fissa e, a partire da ottobre, anche sarà proposta anche agli utenti della rete mobile 5G. Si tratta in pratica di servizio aggiuntivo che promette accesso prioritario alle risorse disponibili, quello che lo stesso operatore in un comunicato definisce “una corsia preferenziale”.

Tim, con enfasi, spiega che Priority nasce come “una piattaforma unica destinata a integrare progressivamente “tre dimensioni dell’esperienza”: connettività, assistenza e protezione. Il percorso parte da Priority connectivity, con servizi sulla rete fissa e mobile, e proseguirà con Priority care, promettendo di rendere più rapidi l’attivazione e il supporto, e Priority protection, per funzionalità dedicate alla sicurezza digitale.