Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Henley Passport Index, il passaporto di Singapore è il più forte del mondo. Italia quarta, USA decimi in classifica.

Il passaporto italiano è il quarto più potente del mondo: lo dice l'ultimo aggiornamento dell’Henley Passport Index. Lo studio si basa sui dell'International Air Transport Association (Iata) che misura l'accesso senza visto nei diversi Stati. La forza di un passaporto, infatti, dipende proprio da questo: è tanto più potente quanti più sono i Paesi in cui consente di entrare. L'Italia è al quarto posto perché il passaporto italiano garantisce l'accesso in 186 destinazioni: è una grande libertà di movimento, tutt'altro che da dare per scontata. Non è così in tutte le parti del mondo: ci sono Paesi decisamente più restrittivi. Quelli in coda alla classifica, infatti, prevalentemente extraeuropei, non agevolano affatto gli spostamenti.

La situazione decisamente più florida è quella a Singapore, in cima alla classifica con 192 Paesi. Oscilla tra primo e secondo posto ormai dal 2018. Seguono Giappone, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti con 188. Ci sono poi una manciata di Paesi europei tutti a quota 186 assieme all'Italia: sono Svezia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna. Col passaporto italiano, quindi, si accede a 186 destinazioni senza visto, documento richiesto invece solo per Afghanistan, Algeria, Azerbaigian, Benin, Buthan, Camerun, Burkina Faso, Chard, Repubblica Centrafricana, Costa d'Avorio, Cuba, Congo, Guinea, Eritrea, Gabon, Ghana, India, Iraq, Liberia, Libia, Mali, Mauritania, Nauru, Myanmar, Nigeria, Niger, Corea del Nord, Paskista, Papua Nuova Guinea, Federazione Russa, Sud Susan, Somalia, Siria, Togo, Uganda, Turkmenistan, Yemen. L'Italia è stata al primo posto solo nel 2024; dal 2006 a oggi ha sempre oscillato tra terzo e quarto posto.