Il potere di un passaporto definisce i confini delle opportunità individuali in un mondo interconnesso e, nel 2026, il divario tra le nazioni più influenti e quelle più deboli non è mai stato così marcato, coprendo una differenza di quasi 170 destinazioni.

Secondo i nuovi dati dell'Henley Passport Index, la forza diplomatica e la stabilità di un Paese si riflettono direttamente nel numero di mete accessibili ai propri cittadini senza necessità di visto.

In cima alla classifica mondiale si conferma Singapore, i cui cittadini possono accedere a ben 192 destinazioni su 227 totali, un numero cinque volte superiore rispetto ai Paesi in fondo alla lista, che a breve vedremo. Al secondo posto, in un pareggio a tre, si posizionano Giappone, Corea del Sud ed Emirati Arabi Uniti, tutti con accesso a 187 nazioni. Sebbene gli Emirati rappresentino la realtà più forte al di fuori dell'Asia orientale, scontano ancora la mancanza dell'accesso senza visto per gli Stati Uniti, a differenza dei partner asiatici.

L'Europa domina la fascia alta della classifica, con Norvegia e Svizzera che guidano il gruppo con ben 185 destinazioni, due in meno rispetto agli EAU. L'Italia si conferma nuovamente al top e si posiziona accanto ai giganti del Grande Nord, con un numero di destinazioni che si attesta sulle 185.