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La società di consulenza britannica Henley & Partners ha pubblicato anche quest’anno la sua ormai tradizionale classifica dei passaporti più “potenti del mondo”, cioè i documenti che consentono di visitare il maggior numero possibile di paesi senza necessità di fare un visto oppure compilando solamente un modulo per averlo quando si sta entrando nel paese di destinazione.

Henley & Partners è una società che si occupa di servizi legati alle politiche di residenza e cittadinanza. Ogni anno valuta i passaporti di 199 paesi e li mette in relazione a 227 possibili destinazioni in tutto il mondo. Non è l’unica classifica di questo tipo, ma è l’unica a utilizzare i dati del database dell’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA), incrociandoli con le informazioni sulle regole di ingresso in quasi tutti i paesi del mondo.

Secondo la classifica di quest’anno, il passaporto di Singapore si conferma come il più potente, perché rende possibile l’accesso senza visto a 193 paesi, un numero molto alto, seppure sceso rispetto ai 195 dello scorso anno. Nella classifica in alcune posizioni sono accorpati più paesi a pari merito, come è il caso dei secondi classificati Giappone e Corea del Sud e dei terzi classificati, tutti europei: Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Spagna (in questo aiuta l’appartenenza all’Unione Europea). Il passaporto italiano, in compagnia degli altri al terzo posto, rende possibile l’accesso senza visto a 189 paesi.