di

Roberto Pezzali

Sfruttando il sistema che permette di installare e scaricare automaticamente le companion app LG nelle ultime settimane ha fatto apparire popup dell'antivirus mcAfee a chi collegava un monitor. Gli utenti non l'hanno presa bene

Tutto parte da un sistema tutt'altro che nuovo chiamato UWP Device App, la soluzione che Windows utilizza da anni per distribuire automaticamente, tramite Microsoft Store, applicazioni companion legate a determinate periferiche. Quando si collega un dispositivo compatibile, che sia una stampante, una fotocamera o, come in questo caso, un monitor, Windows scarica in silenzio i metadati del produttore, il driver via Windows Update e infine l'app companion, quindi l'applicazione indispensabile per il funzionamento, senza mostrare alcuna notifica e senza richiedere permesso all'utente. Bastano tre condizioni quasi sempre presenti per fare in modo che questo accada e che sia totalmente trasparente per l'utente: connessione a Internet, accesso al Microsoft Store e le "impostazioni consigliate" lasciate attive durante il setup di Windows, che sono la scelta predefinita per la maggior parte degli utenti.

LG, nelle scorse settimane, ha pensato bene di usare questa soluzione per distribuire pubblicità. Il 17 luglio, un utente proprietario di tre monitor UltraGear ha notato la comparsa a ogni avvio di un pop-up promozionale di McAfee, pur non avendo mai installato l'antivirus. Verificando il Reliability Monitor di Windows, ha scoperto che, al semplice collegamento del monitor, Windows Update aveva installato in autonomia un pacchetto chiamato LG Monitor App Installer, che nella sua ultima versione includeva proprio il pop-up promozionale che spingeva gli utenti a sottoscrivere la prova gratuita del sistema antivirus. Non si è trattato di un errore, ma di una scelta commerciale deliberata. Quando il 19 luglio il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha taggato direttamente Pavan Davuluri, EVP di Windows and Devices in Microsoft, segnalando che il problema si ripeteva "su hardware arbitrario", Davuluri ha risposto che se ne sarebbe occupato subito.