Il 22 luglio sono state assegnate le nuove Medaglie Fields! Forse non ricordate che cosa sono? Qualcuno le considera l’equivalente del Nobel per la matematica, anche se forse un parente più vicino al Nobel sarebbe il Premio Abel. Le Medaglie Fields vengono assegnate ogni quattro anni, in occasione del Congresso Internazionale dei Matematici. Una grande differenza rispetto agli altri premi è il limite di età per i vincitori: non devono aver compiuto quarant’anni prima dell’anno del congresso. È un limite particolarmente scomodo per i matematici trentanovenni (e odioso per i quarantunenni), ma ha una sua ragione: la medaglia vuole essere un impulso più che una celebrazione. In effetti, parecchi dei vincitori del passato hanno conseguito successi scientifici per tutta la vita. Abbiamo avuto due italiani fra i premiati: Enrico Bombieri e Alessio Figalli, entrambi attivissimi anche dopo il premio.

Ma parliamo dei premiati di quest’anno: Yu Deng, John Vincent Pardon, Jacob Tsimerman e Hong Wang. Un resoconto più esteso si può trovare qua.

Yu Deng, cinese, lavora all’Università di Chicago. Con due collaboratori ha affrontato con successo il problema di conciliare la teoria cinetica dei gas con l’enorme complessità delle sequenze di collisioni fra atomi. Il problema ha radici profonde: prende le mosse dal lavoro di Ludwig Boltzmann del 1872, e David Hilbert lo proponeva, sostanzialmente, nella sua lista di problemi del secolo (ventesimo) nel 1900. Il ponte fra la meccanica newtoniana e lo studio statistico dei sistemi fisici è ancora in costruzione, e ogni pilastro è il benvenuto.