INDICE DEI CONTENUTI1 DAL CONTROLLO DI ROUTINE A TRANI ALLA SCOPERTA DELLA FRODE FISCALE2 32 SOCIETÀ “CARTIERE” E SEQUESTRI PER 20 MILIONI3 FRODE FISCALE TRA TRANI E TUTTA ITALIA: IL BILANCIO GIUDIZIARIO
2 minuti per la lettura
La Guardia di Finanza di Trani ha scoperto una frode fiscale da 136 milioni con 32 società fantasma: sequestrati beni per 20 milioni.
TRANI — Una gigantesca rete evasiva estesa su tutto il territorio nazionale, capace di muovere oltre 136 milioni di euro in fatture false e garantire profitti illeciti per decine di milioni. È il bilancio dell’operazione “Tesori d’Oriente”, condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani e coordinata dalla Procura di Trani, che ha portato al sequestro di beni per circa 20 milioni di euro e al coinvolgimento di ben 80 aziende in tutta Italia.
DAL CONTROLLO DI ROUTINE A TRANI ALLA SCOPERTA DELLA FRODE FISCALE








