I modelli ibridi sono i preferiti con il 37,3 per cento di quota. Continua il crollo delle motorizzazioni tradizionali: il diesel scende addirittura al 7 per cento del mercatoI modelli ibridi sono i preferiti con il 37,3 per cento di quota. Continua il crollo delle motorizzazioni tradizionali: il diesel scende addirittura al 7 per cento del mercatoNei primi sei mesi del 2026 il mercato automobilistico dell'Unione europea ha registrato un incremento delle immatricolazioni del 5,7%, spinto da un giugno particolarmente positivo e da una domanda sostenuta nei confronti delle tecnologie elettrificate, favorita dalle misure di incentivo al settore. Crescono le elettriche che hanno superato la quota del 20 per cento e i marchi cinesi già oltre il 12 per cento.La transizione verso le basse emissioni si consolida nel comportamento d'acquisto dei consumatori: la somma delle quote di mercato di benzina e diesel è infatti scesa al 29,7% (rispetto al 37,8% dello stesso periodo del 2025), a tutto vantaggio delle alimentazioni alternative.I modelli ibridi-elettrici si confermano la motorizzazione preferita nell'UE, coprendo il 37,3% del totale con quasi 2,2 milioni di unità immatricolate, grazie a una crescita diffusa trainata soprattutto da Italia (+23%) e Spagna (+20,8%), e accompagnata da segnali positivi anche in Germania (+6,9%) e Francia (+3,2%).Le auto elettriche a batteria (BEV) hanno ottenuto un incremento significativo, raggiungendo una quota del 20,7% (rispetto al 15,6% del primo semestre 2025) con oltre 1,2 milioni di immatricolazioni.I mercati miglioriA fare da traino sono stati tre dei principali mercati europei: la Francia, che ha messo a segno un balzo del 62,9%, la Germania (+48%) e la Danimarca (+41,2%), affiancate dal rialzo più contenuto del Belgio (+8,2%). Avanzano anche le ibride plug-in (PHEV), che arrivano al 9,8% di quota di mercato (quasi 578.000 unità) grazie ad accelerazioni consistenti in Italia (+84,3%), Spagna (+39%) e Germania (+17,9%).Allo stesso tempo, prosegue la costante contrazione dei motori termici tradizionali. Le immatricolazioni di auto a benzina hanno subito un calo complessivo del 17,2%, attestandosi a una quota del 22,2% (era il 28,4% nel 2025), con flessioni a doppia cifra in tutti i principali Paesi, a partire dal -34,2% registrato in Francia.Segno meno anche per il diesel, che perde il 16,5% dei volumi e vede ridurre ulteriormente la propria quota al 7,5% del totale mercato (9,4% precedente).Da segnalare infine l’inarrestabile avanzata dei marchi cinesi con aumenti a tripla cifra nei primi sei mesi dell’anno per Byd (+168,2%), Chery Automobile (+268,7%) e Leapmotor (+526,7%). LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Un’auto su cinque venduta in Europa è elettrica. Crescono le vendite e i marchi cinesi arrivati al 12 per cento. Ecco i numeri
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