Risoluzione desiderata:
Oggi la procura ha convocato per la prima volta i suoi consulenti di parte
Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte di Fakir Abdelrahim, il marocchino rimasto ucciso durante un intervento di fermo di alcuni poliziotti domenica scorsa al Pilastro, a Bologna. Oggi la procura ha convocato per la prima volta i suoi consulenti di parte.Intanto dalle immagini della bodycam di uno degli agenti intervenuti nell'operazione arrivano nuovi tasselli che chiariscono, fotogramma dopo fotogramma, la dinamica della vicenda fino all'arrivo dei soccorsi.
Cosa è avvenuto
E' da poco passato mezzogiorno quando gli agenti intervengono, provando a contenere solo verbalmente Fakir. Quando la situazione degenera, e Fakir entra in contatto con un altro soggetto, nel video in maglia bianca, i poliziotti devono agire per risolvere la situazione, e uno dei due accende la body cam che ha privatamente acquistato. Fakir, dopo aver colpito con pugni il cofano dellauto, viene atterrato e immobilizzato.Poi i soccorsi: arriva l’ambulanza con a bordo 4 volontari. La volante aveva chiesto al 118 un’automedica per una persona con crisi psichica. L’automedica non c’è, il medico nemmeno e parte la Croce Rossa. Quindi le manovre di rianimazione, ancora con mani e piedi immobilizzati, ma non c'è niente da fare.










