Sotto la luna di Benny. "Non sono molti i dj che possono vantarsi di aver cambiato il suono della musica dance, Benassi sì". Parola di David Guetta. E se lo dice lui, come fai non credergli? Lo sa bene pure la gente d’Appennino che vive a Castellarano, dove da quattro anni l’alchimista elettronico reggiano – Grammy Award nel 2007 per il remix di Bring the Noise dei Public Enemy – organizza il suo Electronic BBQ, festival che nel 2026 raddoppia passando da una a due serate, domani e domenica, con celeb della consolle quali Tiga, Felix Da Housecat, Parisi, Camoufly, Sam Ruffillo, Picchio Rosso, Marabù ed Euro Nettuno.
Benny, com’è iniziata l’avventura di Electronic BBQ? "Dall’amicizia con il sindaco di Castellarano e presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni. Gli dissi che avevo in animo di creare per la comunità giovanile reggiana un evento in collina che unisse food truck e musica elettronica e lui propose il Parco dei Popoli, un’arena naturale di fianco alla vecchia rocchetta. Per il food ci ha poi aiutato Filippo Polidori, che cura anche la parte gastronomica del Jova Beach Party, mentre il coordinamento è nelle mani di Filippo Bedeschi. In questi anni abbiamo capito che un’iniziativa come la nostra è più bella se rimane gratuita, così lavoriamo senza compenso e usiamo i proventi degli sponsor per coprire le spese del palco e degli artisti. Perfino i volontari della Pro Loco si prendono le ferie per lavorare al festival. L’anno scorso abbiamo avuto 28 mila presenze, mentre questo contiamo di raggiungere le 40 mila in due giorni".








