HomeViareggioCronacaAste bagni, tutto da rifare?: "Forse si possono evitare"Secondo l’onorevole Zucconi (FdI) la Corte di giustizia Ue esenterebbe l’Italia "Sono obbIigatorie dove ci sono poche spiagge libere, ma da noi ce n’è tante".Zucconi è. membro della X Commissione attività produttive della CameraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’Italia, e di riflesso la Versilia, potrà evitare l’asta delle concessioni balneari? Secondo l’onorevole Riccardo Zucconi (Fratelli d’Italia), segretario di presidenza e membro della X Commissione attività produttive della Camera, l’esenzione non è un’ipotesi da scartare. Ad aprire uno spiraglio, secondo il parlamentare versiliese, è una recente ordinanza della Corte di giustizia europea che stabilisce l’obbligatorietà delle aste solo dove le spiagge sono coperte da concessioni, cioè dove le spiagge libere sono inesistenti o quasi.

Ma attenzione: se così fosse, c’è caso e caso. In Versilia, ad esempio, andrebbero all’asta le concessioni di Marina di Pietrasanta essendoci solo una spiaggia libera (non verrebbe rispettato il principio della concorrenza), mentre tra Viareggio e Torre del Lago sarebbero salve le concessioni che confinano con lunghi e abbondanti tratti di spiaggia libera. "Quella della Corte di giustizia è un pronuncia importante – dice Zucconi – in quanto stabilisce che i procedimenti di evidenza pubblica scattano esclusivamente in presenza di una comprovata e reale scarsità delle risorse naturali, la cui mappatura e valutazione spettano al singolo Stato. È una svolta clamorosa che spazza via anni di ricostruzioni ideologiche: la Bolkestein e il conseguente obbligo di gara sussistono solo se le risorse naturali sono scarse. La valutazione sulla disponibilità delle spiagge spetta al Governo nazionale, insieme al Consiglio di Stato, e indirettamente al singolo ente locale, ossia Regioni e Comuni. Ma ricordo che la mappatura effettuata dal governo Meloni nel 2023 ha attestato la non scarsità della risorsa del demanio marittimo a livello nazionale: quindi le spiagge libere sono tante e le aste non sarebbero, a questo punto, obbligatorie".