HomeMagazineI luoghi della Grande Guerra tra memoria e conoscenza Veneto inedito e da scopriredi Raffaella Parisi Dalla laguna ad alta quota attraversando Montebelluna per rivivere i percorsi della Grande Guerra. Tre provincie venete raccontano...Sopra, Loris Lancedelli, ideatore e promotore del museo Forte Tre Sassi A destra, un telefono utilizzato anche durante il primo conflitto mondialeRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Raffaella Parisi
Dalla laguna ad alta quota attraversando Montebelluna per rivivere i percorsi della Grande Guerra. Tre provincie venete raccontano e tengono vivi i valori di pace. Un nuovo tipo di turismo quello della memoria che arricchisce le proprie conoscenze soprattutto per le giovani generazioni. Batteria Vettor Pisani, a Cavallino Treporti sulla laguna chiamata così in onore del comandante veneziano, è un museo da poco allestito in una fortificazione costiera realizzato in calcestruzzo armato.
Vi sono anche degli spazi esplicativi dedicati ai bambini che facilitano la conoscenza. Il circuito museale diffuso a cielo aperto con la Batteria Amalfi e il Forte Treporti a Punta Sabbioni è anche un percorso ciclabile adatto per esplorare in bicicletta il litorale. Si prosegue per Montebelluna, al MEVE, memoriale veneto Grande Guerra, villa nel trevigiano che vanta una lunga storia. Voluta nel Seicento dal procuratore di San Marco Angelo Correr per diventare durante la Grande Guerra un ospedale da campo essendo nelle vicinanze dal fronte del Piave, poi di proprietà del comune sino a diventare con la legge regionale del 2022 patrimonio storico e culturale e per promuovere una cultura di pace e consapevolezza civica con mostre, attività didattiche e reti museali diffuse.










