Una commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Luca Attanasio, ambasciatore d’Italia ucciso in un agguato in Congo nel 2021, Vittorio Iacovacci e Mustapha Milambo e una collaborazione delle istituzioni internazionali per ottenere piena trasparenza nelle indagini ancora aperte sui mandanti. È la richiesta contenuta nel documento che è stato votato all’unanimità in consiglio provinciale a Monza. La proposta, come ha ricordato in aula il capogruppo del centrosinistra Vincenzo Di Paolo, era arrivata nei mesi scorsi da parte dei sindaci di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, e di Seregno, Alberto Rossi, con un invito rivolto al presidente Santambrogio e all’assemblea dei sindaci. "Avevamo condiviso tutti, al termine del precedente mandato provinciale, l’impegno a portare avanti questa doverosa istanza. È stato il primo atto che abbiamo voluto presentare nel nuovo mandato e desidero ringraziare il presidente Santambrogio e i capigruppo delle forze di centrodestra per aver condiviso e sottoscritto il documento", ha rimarcato Di Paolo. Secondo le denunce della famiglia e gli elementi portati dal loro legale all’attenzione delle commissioni parlamentari, l’ambasciatore Attanasio aveva scoperto una massiccia distrazione e sparizione di fondi umanitari destinati alla popolazione della Repubblica Democratica del Congo.