HomePistoiaCronacaI danni della peste suina: "Misure di biosicurezza". Cancellati i primi eventiProblemi nel Pistoiese: virus non pericoloso per l’uomo, che però può veicolarlo. Stop ad attività con oltre 20 persone: niente Festa del rifugio né tributo a Gaber.Il sindaco di San Marcello/Piteglio, Luca MarmoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDecine di pagine di ordinanza commissariale, con l’occhio che cade poi sull’"Allegato 2". Titolo: "Misure di biosicurezza previste per le deroghe ai divieti delle attività con numero superiore alle venti persone". E poi a cascata tutta una serie di focus: trekking, biking, campeggio, pic nic, manifestazioni. Prima necessaria ed ennesima puntualizzazione: il virus della Psa non è contagioso per l’essere umano, il quale però può esserne "vettore passivo" attraverso la suola delle scarpe o le ruote dell’auto, laddove queste abbiano calpestato terreno o residui infetti.

Non è la psicosi, ma la Peste Suina Africana è qualcosa che adesso pesa non solo sulle imprese - molte falcidiate dall’emergenza - e che minaccia di ripercuotersi anche sulla piccola economia del territorio, quella che vive di eventi e attività in natura.

E nel Pistoiese, comune di San Marcello Piteglio eletta a Zona di Restrizione II dopo i casi di positività al virus qui rilevati, due defezioni nel calendario estivo già ci sono state. La prima a saltare è stata la tradizionale Festa del rifugio del Montanaro proposta dal Cai di Maresca. Poi si è aggiunto il tributo a Gaber che il giornalista Andrea Scanzi avrebbe dovuto portare a Crespole questa sera. "Oneri e complessità crescenti": così il Comune stesso ha scelto di annullare. Una situazione piena d’incertezza oltre che di preoccupazione, essendo l’estate una delle stagioni di punta da queste parti sostenuta in larga parte dal lavoro sudato (e gratuito) di volontari e associazioni che da sole potrebbero non avere né la forza né il capitale umano per poter rispettare tutte quelle adempienze.