HomePistoiaCronacaPeste suina africana. Si teme per gli eventiL’ordinanza prevede tantissimi adempimenti per gli appuntamenti in natura. E così sono già saltati la festa del Montanaro e uno spettacolo di Scanzi.I cinghiali sono il principale veicolo di contagio del virusRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrima e opportuna indicazione da ribadire: la Peste Suina Africana (Psa) non è in alcun modo pericolosa per l’uomo. Immuni al contagio sì, ma non alle buone norme comportamentali consapevoli di un fatto: l’essere umano resta comunque "vettore passivo", ovvero possibile veicolo di contagio del virus.

Si spiega così la recente cancellazione di due appuntamenti che avrebbero dovuto animare l’estate al fresco, almeno nel comune di San Marcello Piteglio che dopo le note vicende è stato classificato "Zona di restrizione II": prima la Festa del rifugio del Montanaro proposta dal Cai per il 2 agosto e già annullata, poi lo spettacolo di Andrea Scanzi su Giorgio Gaber che avrebbe dovuto segnare l’apertura del Teatro all’aperto di Crespole oggi, 24 luglio, depennato dall’agenda pubblica tre giorni fa. Con il sospetto che analogo epilogo possano averlo altri eventi in programma.

Non una psicosi generale, ma certo un obbligo alla cautela che riguarda unicamente gli eventi in natura (non quelli nei paesi o nelle piazze). Spartiacque definito dall’ordinanza commissariale per l’emergenza Psa sono, un po’ come lo furono per il Covid, i numeri, a chiamare cautela e controllo verso quelli che allora avremmo chiamato "assembramenti". Fino a venti partecipanti nessuna indicazione o obbligo, ma è oltre quel numero nelle zone II e III che si pone il problema.