HomeMagazineProtagonista a Parma. L’universo di Brian Eno reinventa gli spazidi Benedetta Cucci L’universo sonoro e visivo di Brian Eno reinventa gli spazi di due dei complessi culturali più rappresentativi di...A sinistra, Brian Eno (foto Cecily Eno. ); qui sopra, un’immagine della mostra ’My Light Years’ (foto di Juli Consigli); a lato, uno scorcio dei Giardini di San Paolo (foto di Juli Consigli)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Benedetta Cucci
L’universo sonoro e visivo di Brian Eno reinventa gli spazi di due dei complessi culturali più rappresentativi di Parma. Fino al 2 agosto l’installazione audio site-specific ’Seed’ e ’My Light Years’, la prima grande mostra europea di Eno, saranno rispettivamente al Complesso Monumentale di San Paolo e all’Ospedale Vecchio.
L’artista, classe 1948, inventore della musica ambient, con un passato da Rock&Roll Hall of Fame (è stato inserito nel 2019 come membro co-fondatore dei Roxy Music, che lasciò nel 1973, già stanco allora della vita da rockstar) e collaborazioni storiche con David Bowie, Talking Heads, U2, Coldplay, è tornato in Italia – a quattro anni dall’ultima creazione e a tre dal Leone d’Oro alla carriera conferitogli dalla Biennale di Venezia nel 2023 – per abitare e reinventare gli spazi di due complessi culturali chiusi al pubblico da anni e restituiti alla fruizione pubblica.







