HomeFirenzeCronacaPaolo Poli e gli strali della censura : "Ma almeno mandatemi le foto"Lo spettacolo su Santa Rita da Cascia ebbe grande successo ma poi fu bloccato per 10 anni prima di essere ripresoPaolo Poli – attore, regista teatrale e cantante – e il caso dello spettacolo «Rita da Cascia»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Luca ScarliniGentile dottor Montalvo Casini, il latte è versato ed è inutile piangerci sopra, tuttavia mi spiace che proprio le due regioni più vive e più ricche di spirito quali la Toscana e l’Emilia non mi abbiano potuto ospitare con lo spettacolo più ingenuo e risibile che ho prodotto nella mia breve carriera. Voglio sperare che le cose si schiariscano quanto prima e che possiamo parlare di una serata al Metastasio prima della fine della stagione, ma per il momento il danno è avvenuto. Penso che la pratica si svolgerà a Roma, il prima possibile mi auguro e nel migliore dei modi, essendo il copione incriminato stato regolarmente censurato ed ammesso alla visione dei minori, cosa che comprova la mia buona fede. Intanto la prego di rispedirmi le fotografie che terrò a ricordo e illustrazione".

Paolo Poli scriveva al teatro Metastasio di Prato il 4 febbraio 1968. Il direttore dell’istituzione rispondeva con imbarazzo il giorno dopo: "Con vero dispiacere Le rimandiamo le foto relative allo spettacolo che avrebbe dovuto essere rappresentato oggi stesso da noi, del quale c’era una grande attesa e, da diversi giorni, ’il tutto esaurito’. Ci auguriamo di cuore che tutto venga, al più presto, chiarito e di averla al più presto nostro gradito ospite".