HomeFanoCronacaPasolini secondo Capovilla: "Socialismo o barbarie"L’attore del pluripremiato "Le città di pianura" domenica a Fano. All’ex chiesa di San Francesco il reading "La religione del mio tempo".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Tiziana Petrelli

"Denaro, consumo, successo, immagine sono tutti aspetti di un unico percorso politico che individua nel profitto individuale il senso stesso della vita. L’esatto contrario di ciò che il nostro mondo potrebbe essere, se soltanto scegliessimo il Socialismo, non la barbarie". Pierpaolo Capovilla arriva a Fano con parole nette e un pensiero che non cerca mediazioni. Domenica, alle 21.15, nell’ex chiesa di San Francesco, porterà in scena "La religione del mio tempo", reading dedicato a Pier Paolo Pasolini inserito nel programma di CineFortunae (biglietto a 10 euro più diritti di prevendita su Liveticket). In vista dello spettacolo, l’artista, già voce de Il Teatro degli Orrori, racconta il suo rapporto con Pasolini e l’attualità del suo pensiero.

Perché ha scelto proprio "La religione del mio tempo"?

"Credo che manifesti il poeta in tutta la sua complessità. C’è la sua fede in Cristo e nel Cristianesimo, la sua vocazione politica, improntata a un marxismo consapevole e radicale, c’è l’omosessualità, al tempo percepita come scandalo morale, e c’è tutta la sua rabbia nei confronti di un Paese, di una comunità, che repentinamente volta le spalle ai valori della Resistenza per abbracciare i disvalori del Capitale. Insomma, nel poemetto c’è Pasolini nella sua interezza".