HomeMassa CarraraCronacaLa kermesse culturale. Il ’Salotto d’Europa’ che analizza la societàPontremoli, domani sera al via l’evento con ospiti di calibro nazionale. Giustizia, violenza di genere ma anche politica e filosofia i temi chiave.Pontremoli, domani sera al via l’evento con ospiti di calibro nazionale. Giustizia, violenza di genere ma anche politica e filosofia i temi chiave.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPiazza della Repubblica torna a trasformarsi nel cuore pulsante del dibattito culturale con la 23esima edizione degli ’Incontri nel Salotto d’Europa’, il format ideato da Alfredo Bassioni che da tanto tempo porta in Lunigiana voci autorevoli della letteratura, della scienza, della comunicazione, della politica e dello spettacolo. Il programma è composto da nove interviste, la rassegna si apre domani alle 21, orario fisso di tutti gli incontri, con Flaminia Bolzan, autrice del volume ’L’enigma di Garlasco’ (Aliberti, 2025). Una partenza ’col botto’, come sottolinea Bassioni, che condurrà l’intervista affiancato da Antonio de Rensis, Alessandro Cattaneo e Gianluca Zanella. Il libro, definito un ’instant book’ che non perde lucidità nel flusso degli aggiornamenti, ricostruisce con rigore scientifico uno dei casi giudiziari più complessi degli ultimi anni, offrendo al lettore una mappa chiara tra incertezze, ipotesi e la possibilità che la scienza possa ancora fare luce. Martedì sul palco due protagonisti della magistratura italiana: Antonio Di Pietro e Luca Palamara. Al centro della serata il libro di Di Pietro, ’La giustizia vista da vicino’, saggio autobiografico che apre una finestra ’dietro le quinte’ del sistema giudiziario. Giovedì sarà la volta del giornalista Pietro Senaldi, che presenterà ’Oltre l’impotenza della politica’ accompagnato da Alessandra Ghisleri e Stefano Bonaga. Il volume raccoglie 22 contributi che analizzano il vuoto di idee e prospettive della politica contemporanea, specchio di una società frammentata dal capitalismo avanzato. Venerdì protagonista sarà Oscar Farinetti con ’La regola del silenzio’, un libro che si legge come un thriller ma che è anche una riflessione sul coraggio necessario per costruire un’impresa. Con lui, Elisa Isoardi. Sabato 1 agosto torna sul palco Antonio Ingroia, già membro del pool antimafia di Palermo. Con Bassioni discuterà ’Traditi. Le mie verità’, un viaggio nelle zone d’ombra della magistratura e nei misteri di Palermo. Un racconto che non cerca assoluzioni, ma offre la prospettiva di chi ha visto lo Stato oscillare tra eroismi e compromessi.Lunedì 3 agosto il giornalista Luca Sommi guiderà il pubblico alla riscoperta della Carta fondamentale con ’La più bella’, un invito a difendere la Costituzione attraverso la sua storia, i suoi principi e la sua attualità. Martedì 4 agosto c’è Tommaso Cerno con ’Le ragioni di Giuda’, che ribalta il significato del tradimento trasformandolo in categoria critica del presente. Cerno dialogherà con Moreno Pisto. Sabato 8 agosto il giudice Stefano Vitelli, che nel 2009 assolse Alberto Stasi in primo grado, presenterà ’Il ragionevole dubbio di Garlasco’. Con lui Giuliano Mignini e Francesco Chiesa Soprani, per una serata che riporta al centro il tema del dubbio come strumento di giustizia. La rassegna si chiude domenica 9 agosto con un incontro dedicato a un tema cruciale: ’Violenza di genere e fattori socio culturali’. Interverranno Ilaria D’Amico, Sarah Viola e Solange Marchignoli, per una conversazione che intreccia analisi, testimonianze e prospettive di cambiamento. Pontremoli si conferma luogo di dialogo e confronto, capace di attrarre figure di primo piano e di offrire al pubblico serate che uniscono divulgazione, approfondimento e partecipazione civile.