HomeMonza BrianzaCronacaAlla scoperta del borgo gioiello. A Sulbiate tra ville e filandeSuggerimenti per un tour che tocca antiche chiese, corti seicentesche e dimore nobiliariSuggerimenti per un tour che tocca antiche chiese, corti seicentesche e dimore nobiliariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn viaggio nella storia a due passi da casa, tra antiche filande, ville nobiliari, castelli e chiese che raccontano secoli di vita brianzola. Sulbiate è un piccolo borgo, ma basta mettersi in cammino per scoprire un patrimonio sorprendente.

Si può cominciare dall’incrocio tra via Manzoni e via Carducci, dove spunta l’antica filanda. Costruita un secolo fa per la lavorazione della seta, è stata recuperata conservando il volto originario e ospita molte attività. Poco distante, in piazza Beretta, si affacciano la chiesa di San Pietro Apostolo, con una lapide che ricorda che al suo interno sono sepolti i morti per la peste, e Palazzo Baraggia, dimora gentilizia cinquecentesca con corte e giardino rivolto verso la campagna.

Sul lato occidentale si trova un antico mulino elettrico, splendido esempio di archeologia industriale. Il tour continua proseguendo verso la chiesa di Sant’Antonino Martire, in piazza Giovanni XXIII, che conserva la “Madonna del Suffragio“, un pregevole dipinto su tela attribuito al pittore Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino, e un imponente organo ottocentesco.