HomeBolognaCronacaZes più larga, arriva una spinta: "Incentivi e meno burocrazia"Patuelli (Abi) ha lanciato la proposta di utilizzarla in altri territori. Il punto di istituzioni e associazioniPatuelli (Abi) ha lanciato la proposta di utilizzarla in altri territori. Il punto di istituzioni e associazioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna Zona economica speciale anche in Emilia-Romagna e nel resto del Centro Nord? La proposta lanciata dal presidente di Abi Antonio Patuelli trova il sì unanime delle associazioni degli imprenditori: il loro è però un coro polifonico.
A dirigere l’orchestra del dibattito è la Regione: "La Zes si fonda su due principi: semplificazione e incentivi – osserva il presidente Michele de Pascale –. La semplificazione, una volta dimostrata la sua efficacia, dovrebbe essere estesa a tutto il Paese. Allo stesso tempo, gli incentivi non possono riguardare solo il Mezzogiorno, lasciando escluse le aree interne e montane del Centro Nord, che rischiano di subire una concorrenza territoriale ancora più penalizzante. Servono meno burocrazia per tutti e strumenti di sostegno che non lascino indietro nessun territorio produttivo".
Se da un lato la Zes ha alle sue spalle intese non larghe ma larghissime, il come e il dove sono materia di dibattito.






