<p>STMicroelectronics rivede l'utile nel secondo trimestre del 2026, ma le indicazioni sui ricavi del terzo, inferiori alle attese degli analisti, hanno provocato una forte correzione del titolo in borsa (-17,7% a 47,94 euro ieri), complici i realizzi, dopo che era più che raddoppiato dall'inizio dell'anno, e i timori del mercato sulle ingenti spese nel settore dell'AI in seguito ai conti dei colossi tech Usa, Texas Instruments compresa.

Il gruppo italo-francese produttore di semiconduttori ha chiuso il periodo da aprile a giugno con un utile netto di 222 milioni di dollari, 0,24 dollari per azione, contro la perdita di 97 milioni, -0,11 dollari per azione, dello stesso periodo del 2025.

Il dato ha superato le attese del consenso degli analisti a 209 milioni.

Invece i ricavi sono saliti del 26% a 3,487 miliardi di dollari contro i 3,45 miliardi stimati dalla società come valore intermedio (3,457 miliardi il consenso).

Il margine lordo è migliorato al 34,8% dal 33,5%, ma è risultato inferiore al 35,1% previsto dal consenso, mentre il margine operativo è tornato positivo al 5,4% (da -4,8%).