L'azienda italo-francese STMicroelectronics ha chiuso il secondo trimestre fiscale 2026 con risultati in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, confermando il ruolo sempre più rilevante dei semiconduttori per la gestione dell'alimentazione e della connettività all'interno delle infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale. La società franco-italiana ha registrato ricavi netti pari a 3,49 miliardi di dollari, in aumento del 26% su base annua, con un margine lordo del 34,8% e un utile operativo di 187 milioni di dollari.
Secondo il CEO Jean-Marc Chery, il trimestre ha beneficiato soprattutto della crescita delle attività nei segmenti Consumer, Enterprise and Computing Products (CECP) e Automotive.
L'azienda ha inoltre evidenziato un miglioramento della domanda complessiva, con un aumento degli ordini in tutti i principali mercati di riferimento. STMicroelectronics segnala una maggiore visibilità sul futuro e alcuni segnali di tensione nella disponibilità di specifiche categorie di prodotti, mentre le scorte presso i distributori sono tornate al di sotto dei livelli obiettivo considerati normali.
La società prevede per il terzo trimestre 2026 ricavi pari a circa 3,7 miliardi di dollari, con una crescita sequenziale del 6,2% e un incremento del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il margine lordo dovrebbe raggiungere il 37%, includendo circa 70 punti base di costi legati alla capacità produttiva inutilizzata.










