L'Emilia-Romagna è la terza regione italiana, dopo Toscana e Sardegna, ad approvare una legge che disciplina le procedure per l'accesso al suicidio medicalmente assistito. Il via libera è arrivato dall'Assemblea legislativa regionale, che ha approvato il provvedimento con i voti della maggioranza di centrosinistra, mentre le opposizioni hanno espresso voto contrario.

La legge recepisce gli indirizzi indicati dalla Corte costituzionale e definisce tempi e modalità per la verifica dei requisiti necessari e per lo svolgimento della procedura sul territorio regionale, in attesa di una normativa nazionale che disciplini in modo uniforme la materia. Con questo provvedimento l'Emilia-Romagna si aggiunge dunque a Toscana e Sardegna, le uniche altre due regioni che si sono già dotate di una disciplina specifica per regolamentare tempi e procedure dell'accesso al suicidio medicalmente assistito.

La Toscana è stata la prima regione ad approvare una legge sul suicidio medicalmente assistito, nel marzo 2025 (legge regionale n. 16). La Sardegna è stata la seconda, con la legge regionale n. 26 approvata nel settembre 2025.