Milano, 23 luglio 2026 – Nessun candidato sul podio provvisorio, ma una serie di beni in posizioni promettenti, pronti a cercare il sorpasso per le zone di vertice assoluto. È questa, in poche parole, la situazione dei Luoghi del Cuore lombardi a due mesi dall’avvio della tredicesima edizione del censimento organizzato dal Fai, il Fondo per l’ambiente italiano.

La partecipazione

Sono già oltre 350mila le preferenze raccolte, a conferma del forte coinvolgimento di cittadini, associazioni, scuole, comuni e comitati locali nella tutela del patrimonio culturale e paesaggistico del Paese, un patrimonio ambientale e culturale straordinario e quasi inesplorato, a torto ritenuto 'minore', che merita di essere tutelato e valorizzato.

L'iniziativa, realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocinio del ministero della Cultura, conferma come il censimento sia diventato negli anni non soltanto uno strumento di partecipazione civica, ma anche un motore di valorizzazione del patrimonio diffuso.

Accanto a castelli, abbazie e complessi religiosi figurano infatti beni insoliti e poco conosciuti: aree naturali, grotte preistoriche, ponti storici, edifici liberty, hangar per dirigibili, fari di montagna, alberi monumentali e luoghi della tradizione artigianale, testimonianza della straordinaria varietà del patrimonio italiano.