Fiducia in calo per le cooperative agricole altoatesine nell’estate 2026. Le previsioni delle cooperative agricole dell’Alto Adige sulla redditività e sui prezzi alla produzione nell’anno in corso risentono della crescita dei costi energetici e della debolezza dei fatturati, in particolare nel settore vitivinicolo. È quanto emerge dall’ultima rilevazione del Barometro dell’economia dell’Ire - Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. Comparto frutticolo Nel comparto frutticolo, la commercializzazione del raccolto 2025 è proceduta a lungo in modo positivo, ma negli ultimi mesi è divenuta via via più impegnativa. Le elevate giacenze di mele in Europa, una domanda contenuta e le incertezze internazionali hanno inciso sulle vendite.

In quest’ultima fase della stagione di commercializzazione prima del nuovo raccolto, l’attenzione è rivolta alla vendita delle quantità residue. A giugno le giacenze di mele nei magazzini del Trentino Alto Adige risultavano infatti superiori di circa il 25 per cento rispetto ai livelli degli ultimi due anni, pur con forti differenze a livello varietale.

Il raccolto dell’anno in corso dovrebbe beneficiare delle condizioni climatiche favorevoli finora registrate. Nel complesso, la redditività del settore frutticolo e i prezzi corrisposti ai contadini dovrebbero risultare soddisfacenti, ma raramente davvero buoni.