I giapponesi hanno coniato il nuovo termine "kokushobi", ad indicare i giorni con temperature superiori ai 40°C

In Giappone il caldo ha superato una nuova soglia. Non solo quella del termometro, ma anche quella del linguaggio: il Paese ha dovuto inventare una nuova parola per descrivere giornate che fino a pochi anni fa sembravano eccezionali e che oggi stanno diventando sempre più frequenti.

Si chiama kokushobi (letteralmente “giorno crudelmente caldo”, giornata di caldo torrido) ed è il nuovo termine coniato dall’Agenzia meteorologica giapponese per indicare le giornate in cui la temperatura supera i 40 °C.

Proprio nei giorni scorsi, il Giappone ha registrato il suo primo vero “kokushobi” dall’introduzione ufficiale della definizione ad aprile (martedì 21 luglio, nella stessa giornata, su 914 stazioni meteorologiche distribuite in tutto il Paese, ben 278 hanno registrato temperature superiori ai 35 °C).

Le città di Gujo e Tajimi, nella prefettura di Gifu, e Toyota, nella prefettura di Aichi, hanno raggiunto o superato la soglia dei 40 gradi. A Gujo sono stati registrati 40 °C, mentre Toyota ha toccato i 40,1 °C: valori mai raggiunti prima nelle rispettive stazioni meteorologiche.