In Sicilia un'estate al mare. Ma dove? Nei giorni scorsi i dati di "Goletta verde" hanno acceso i riflettori sulla salute delle spiagge siciliane. Il monitoraggio effettuato da Legambiente si è infatti concentrato su 23 punti tra sei province dell'Isola - Messina, Trapani, Palermo, Catania, Caltanissetta e Agrigento - tra la fine di giugno e l'inizio di luglio. Ben 16 di questi, il 70%, sono risultati con inquinamento superiore a quello consentito per legge. Al di là delle polemiche su questa operazione - come quella dell’Associazione turistica balneare siciliana, che parla di un «danno per l’intera isola», perché i dati raccolti creerebbero allarmismo - si tratta solo di una piccola parte del territorio siciliano che è già oggetto di monitoraggio continuo da parte delle Aziende sanitarie provinciali, che dal 1° maggio 2026 e fino al 31 ottobre 2026 continueranno a eseguire le analisi in punti ben precisi descritti nel dettaglio dal Dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico. Lo stesso ha fatto un lungo elenco anche delle aree soggette a divieto di balneazione sono 64 considerando in tutte le otto province della Sicilia che si affacciano sul mare: 9 ad Agrigento, 5 a Caltanissetta, 13 a Catania, 13 a Messina, 18 a Palermo, 4 a Siracusa, 2 a Trapani. A Ragusa invece sono zero (qui il dettaglio)