Il secondo report dell’Osservatorio Mobilità Yoyomove ribalta alcuni luoghi comuni sulla transizione: nei piccoli comuni la propensione all'elettrico raggiunge il 62%, contro il 42% delle grandi città; l'81% di chi guida un SUV punta a una motorizzazione elettrificata e chi percorre oltre 30.000 km l'anno sceglie il full electric al 35%. Per il 77% il noleggio a lungo termine può facilitare il passaggio.
Torino, 23 Luglio 2026. Se il problema dell'auto elettrica non fosse l'auto, ma il rischio di comprarla? È la domanda al centro del secondo Osservatorio Mobilità Yoyomove, dedicato al rapporto degli italiani con la mobilità elettrica e ibrida e alle condizioni necessarie per trasformare l'interesse in una scelta concreta.In continuità con la prima edizione, Yoyomove ha affiancato il dato quantitativo all'ascolto delle persone, incrociando una survey dedicata sulla mobilità elettrica e ibrida, un'indagine telefonica sui clienti reali e l'analisi di migliaia di conversazioni spontanee con il proprio assistente digitale. Il quadro che emerge non descrive un rifiuto della tecnologia, ma una transizione cauta, governata soprattutto dalla percezione del rischio economico, dalla possibilità di ricaricare e dal livello di conoscenza.Di seguito le principali evidenze emerse nel corso della ricerca:






