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Roma, 17 dic. (askanews) – In un periodo storico fortemente influenzato da tensioni geopolitiche e oscillazioni di mercato del fossile, la transizione energetica rappresenta un passaggio strategico per il Paese. I temi al centro del dibattito sono infatti l’indipendenza energetica e la possibilità di favorire l’accesso a soluzioni green. Anche nell’ambito della mobilità il dibattito è più che mai aperto; a tal proposito, l’Osservatorio Auto e Mobilità della Luiss Business School ha presentato la ricerca “L’Italia e l’auto elettrica: tra percezioni e consapevolezza”, un appuntamento che si è posto l’obiettivo di individuare le aree su cui intervenire per favorire una migliore transizione.
Luigi Nasta, Ricercatore Luiss Business School, ha dichiarato: “Le evidenze principali hanno messo in luce una differenza tra le percezioni e le consapevolezze; nello specifico i possessori di auto non elettrica ragionano soprattutto sulla base di quelle che sono le percezioni, quindi i loro dubbi e le loro aspettative nascono più da una narrazione che da un’esperienza reale. Abbiamo analizzato centinaia di risposte aperte e l’AI ci ha permesso di capire quali erano i pattern tematici e ci ha permesso di classificare queste risposte in quelle che sono poi delle categorie che sono emerse dalla nostra ricerca”.







