L’Italia è inchiodata ad una percentuale di auto elettriche immatricolate pari al 6,2% del totale contro una media in Europa del 17,4%, ma nel corso de 2025 il mercato delle auto full electric è cresciuto del 46%. Un dato che secondo il report curato da YouGov per Repower dipende dagli incentivi statali e da una rete di punti di ricarica più capillare (+16% rispetto al 2024). Il contesto è quello di un mercato complessivo in frenata, del 2% l’anno scorso, nel quale, evidenzia il report, «meno di 1 italiano su 5 possiede un veicolo elettrificato, ma un italiano su due ne valuta l’acquisto».

Le auto ibride restano la prima opzione sul mercato italiano con il 44,4% di share nel 2025 a fronte di una rete di infrastruttura di ricarica in Italia che cresce, con 70.272 punti di ricarica pubblici. Il rapporto tra numero di veicoli elettrici circolanti e punti di ricarica pubblici è di 17 a uno, valore leggermente superiore alla media europea di 14 a uno (dati MOTUS-E). Nel quadro della mobilità elettrica, poi, rientra il dato sul mercato delle e-bike, le cui vendite in Italia sono aumentate del 40% rispetto al periodo pre pandemia.

Nel White Paper sulla mobilità sostenibile proposta da Repower, giunto all’edizione numero 10, emergono le principali attitudini dei consumatori italiani, con uno su quattro che ha provato un’auto elettrica (26%) mentre il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%). Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono il costo elevato (62%) seguito dai tempi di ricarica lunghi (50%), la scarsa disponibilità di colonnine di ricarica (47%), l’inadeguatezza per i viaggi lunghi (45%) e l’autonomia limitata (44%).