Presentata a Roma la prima edizione del volume che fotografa i cambiamenti del mondo dei trasporti. Con un punto di ricarica a uso pubblico ogni 5,4 auto elettriche circolanti, l’Italia è tra i leader nel processo di infrastrutturazione per la nuova mobilità, facendo meglio della media europea (un punto ogni 8,3 BEV) e di un Paese come la Cina (1/9). Quante sono le EV sulle strade europee? Poco più 8,8 milioni, in crescita di oltre 9 volte in cinque anni, con una quota di mercato pari al 17% nel primo trimestre. E in Italia? Circa 300.000, decuplicate rispetto al 2020, con una market share ferma ancora però intorno al 5% nei primi tre mesi. Sono solo alcuni dei numeri riportati nella prima edizione del “Libro Bianco sulla Mobilità elettrica” di Motus-E.
Con oltre 100 tra grafici e indicatori numerici, il volume vuole condensare con una formula inedita tutti i dati utili per leggere i grandi cambiamenti nel settore della mobilità, osservando da una prospettiva nazionale ed europea le tendenze tecnologiche e industriali che si stanno sviluppando a livello globale. Il tutto, per fornire a istituzioni e addetti ai lavori uno strumento di analisi onnicomprensivo, indispensabile per interpretare con la giusta trasversalità un comparto dalle molteplici sfaccettature, frutto dell’unione sempre più stretta delle sfere automotive ed energia. A una componente più strettamente analitica, corredata dalla prima Mappa della filiera delle batterie in Italia, il Libro Bianco affianca infine una serie di proposte normative concrete, concepite per accompagnare l’Italia in questo percorso di transizione e riportarla al centro del panorama automotive mondiale.






