Un parco auto in circolazione che continua a crescere, nonostante il mercato sia in frenata, con le auto ricaricabili - elettriche o plug-in - che però restano limitate ad una percentuale che non raggiunge il 4%, quota che si abbassa ancora se si considerano soltanto i modelli full electric.
«Sebbene le auto elettriche a batteria siano diventate la terza opzione più popolare per i nuovi acquirenti di auto, conquistando finora quasi il 17% delle immatricolazioni nell’Ue nel 2025 - scrive Acea - rappresentano ancora solo il 2,3% di tutte le autovetture sulle strade, sottolineando il significativo divario che rimane da colmare per raggiungere una mobilità a emissioni zero diffusa».
Dalla fotografia che Acea fa al mondo auto emerge che l’Europa conta 256 milioni di autovetture in circolazione, l’1,4% in più nel 2024 rispetto al 2023, con l’Italia che mantiene il primato del numero più alto di autoveicoli ogni mille abitanti. L’età media delle auto e dei furgoni, che rappresentano il 98% della flotta totale, sta gradualmente aumentando, con un impatto sulla qualità dell’aria.
Il report mette in evidenza quanto sia lento il processo di elettrificazione della mobilità, e quanto siano necessari strumenti per accelerare il rinnovo del parco circolante. «L’attuale quadro normativo dovrebbe essere rivisto per favorire un insieme più ampio di condizioni abilitanti - sollecita Acea - come le infrastrutture di ricarica e gli incentivi all’acquisto e fiscali, per stimolare la domanda di nuovi modelli e rinnovare i veicoli sulle strade europee con i modelli più puliti e sostenibili».







