Deciso a cavalcare qualsiasi tema garantisca un ritorno mediatico, l’eurodeputato Roberto Vannacci utilizza anche il ricordo di un ragazzo morto per fare polemica con la sindaca di Genova Silvia Salis.

Sui suoi social, l’ex generale, posta la fotografia di un militante di Futuro Nazionale con tanto di bandiera del movimento proprio sotto la targa di piazza Alimonda sulla quale per tradizione, ogni 20 luglio data dell’uccisione di Carlo Giuliani al G8 del 2001, viene scritto a pennarello “piazza Carlo Giuliani ragazzo”.

I militanti vannacciani, ci informa, l’eurodeputato ci hanno pensato loro a ripulire la targa: «Evidentemente il sindaco Salis era troppo impegnata in altre faccende e riconferire decoro alla propria città non rientra nelle sue priorità. Poco male...ci ha pensato qualcun altro».

Vannacci, conscio che Salis ha un seguito social notevole, non perde occasione per coinvolgerla nei suoi post. Qualche giorno fa aveva postato la targa di piazza Alimonda e accanto una scritta su un muro con una minaccia di morte nei suoi confronti seguito dall’immancabile “MENEFREGO!” slogan coniato dagli arditi e assai caro al regime fascista.