L’addio alla cassa integrazione si allontana. I contratti di solidarietà che coinvolgevano i 4409 addetti dello stabilimento Stellantis di San Nicola di Melfi non finiranno il prossimo 17 agosto ma andranno avanti sino alla fine dell’anno.
La proroga della cig è stata firmata ieri nel corso di un incontro – voluto per fare il punto sulla situazione dello stabilimento – tra la direzione Stellantis di Melfi, i segretari di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM e AqcfR Basilicata, e le Rsa dello stabilimento. Nella fabbrica lucana sino a fine anno, quindi, il contratto di solidarietà andrà avanti, come nel primo semestre dell’anno che ha registrato 42 giorni di fermo collettivo per un totale di 80 turni di lavori persi e nei restanti giorni un utilizzo medio del contratto di solidarietà del 40%, con il coinvolgimento di circa 1789 lavoratori al giorno. Una percentuale che potrebbe essere confermata anche nel restante semestre dell’anno, anche se i sindacati sperano che possa abbassarsi. Di certo, lavoratori ed esponenti sindacali guardano ai nuovi modelli per abbattere quella cig resasi “necessaria visto il permanere dell’attuale situazione produttiva legata ai lanci”.
L’auspicio è che il completamento dei lanci della DS7 e della Lancia Gamma possa consentire, già nei prossimi mesi, una progressiva riduzione dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali e un incremento dei livelli produttivi” evidenziano gli esponenti dei metalmeccanici.






