Un altro mese di contratto di solidarietà, poi bisognerà capire cosa accadrà dopo la pausa estiva. Stellantis ha prorogato l’ammortizzatore sociale, in scadenza il 27 giugno, per i lavoratori dello stabilimento di Melfi: si proseguirà così fino alla chiusura della fabbrica negli ultimi giorni di luglio, quando scatteranno le ferie. Alla riapertura, i sindacati chiedono chiarezza su quanto avverrà nel sito lucano, fiaccato da anni di solidarietà e – sulla carta – centrale nei progetti del gruppo in Italia.
La decisione è stata condivisa dalla direzione aziendale e dalle organizzazioni sindacali in un incontro avvenuto lunedì mattina. I metalmeccanici spiegano che in questo mese “si mantengono invariate tutte le condizioni attualmente in essere, consentendo di accompagnare questa fase in attesa della successiva pausa estiva”. Contestualmente, Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf hanno richiesto a Stellantis la convocazione prima del rompete le righe estivo, quindi entro l’ultima settimana di luglio, di un “confronto specifico” dedicato al periodo successivo alla pausa estiva.
Insomma, chiedono chiarezza su quanto avverrà da settembre. In quella occasione, dovrà essere “effettuata un’analisi puntuale – è la richiesta dei sindacati – delle prospettive produttive, dell’andamento della solidarietà, delle percentuali di utilizzo, della rotazione del personale e più in generale di tutti gli aspetti industriali che interesseranno il sito di Melfi nei prossimi mesi”.







