L’adesione di Luca Bernardo a Futuro Nazionale fa rumore. E per più di un motivo. In Forza Italia ha iniziato di nuovo a lampeggiare la spia d’allarme: Antonio Tajani, spifferano i maligni, «non riesce a controllare cosa accade fuori Roma e il Lazio, figuriamoci a Milano e in Lombardia dove ha pochissimi amici». Chissà cosa ne pensa la famiglia Berlusconi… Ma i problemi non solo solo interni a Forza Italia. Con l’ingresso del capogruppo azzurro in Consiglio comunale ed ex candidato sindaco (a dirla tutta si era pure riproposto per il dopo Sala senza successo), Roberto Vannacci ha piantato la sua bandierina anche a Palazzo Marino, dopo aver arruolato al Pirellone i consiglieri Pietro Macconi (da FdI) e Luca Daniel Ferrazzi (eletto con la lista a sostegno di Letizia Moratti e poi passato al Misto).

Pietro Macconi, Robeerto Vannacci e Luca Ferrazzi (Imagoeconomica).

Sarebbe stato proprio quest’ultimo a convincere Bernardo al salto. Della falange futurista lombarda fanno poi parte Massimiliano ‘Max’ Bastoni, ex leghista (ai tempi del Carroccio coniò lo slogan “Bastoni contro gli immigrati”) ed ex forzista, la consigliera comunale di Bresso Cheyenne Pagano e il padre Mario sempre da FI, oltre naturalmente a Laura Ravetto, cuneese ma eletta con la Lega nel collegio uninominale Lombardia 1-05 di Legnano.