Futuro nazionale sbarca anche a Palazzo Marino, con l’ex candidato sindaco del centrodestra e capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Milano, Luca Bernardo, che lascia gli azzurri e aderisce alla formazione guidata da Roberto Vannacci. Il cambio di casacca è stato anticipato ieri (22 luglio) dal consigliere regionale lombardo, Luca Ferrazzi: “"L'adesione di Luca Bernardo - evidenzia Ferrazzi - segna un nuovo passo nel percorso di crescita di Futuro nazionale, contribuendo a rafforzarne la presenza politica nella città di Milano e a consolidare il radicamento del movimento sul territorio e nelle istituzioni”.L’annuncio ufficiale è atteso questa mattina, in una videoconferenza stampa a cui parteciperà anche Vannacci. Che, in un’intervista rilasciata a Milano Quotidiano, si è espresso sull’approdo di Bernardo: “Questa è la migliore risposta a Letizia Moratti che, non più tardi dell'altro ieri invocava, durante una trasmissione tv su La7, una censura nei miei confronti dimostrando, oltretutto, un'ignoranza crassa sulle norme che regolano il mantenimento del grado militare - ha affermato l’eurodeputato -. Futuro nazionale oggi raggiunge i 130 mila iscritti, sale nei sondaggi, si rafforza e si radica in tutta Italia ed e' sempre più decisivo nell'indicare la giusta rotta a questa alleanza di Centrodestra. Oggi, con l'adesione di Bernardo, si rinforza anche il manipolo meneghino e si inizia a definire la squadra che si potrà proporre alle prossime elezioni comunali di Milano. Presto l'annuncio del candidato sindaco di Futuro nazionale. Nessun dorma…”.Dietro la scelta di Bernardo ci sarebbe un malcontento covato da tempo verso la segreteria milanese di Forza Italia, guidata da Cristina Rossello, con cui - secondo fonti del partito, come riportano oggi diversi giornali - i rapporti si sarebbero raffreddati. L'ex candidato sindaco avrebbe lamentato di non aver ricevuto il sostegno atteso dopo la corsa a Palazzo Marino e avrebbe vissuto come uno sgarbo l'esclusione dal pranzo organizzato due giorni fa dal presidente del Senato Ignazio La Russa con i possibili candidati sindaco del centrodestra. In attesa di eventuali altri ingressi, Bernardo confluirà nel Gruppo misto perché per un gruppo autonomo servono almeno tre consiglieri.Con il passaggio di Bernardo nelle file vannacciane (e l’annuncio dell’imminenza di un nome per Palazzo Marino) si riapre il capitolo prossimo sindaco di Milano. Nel centrodestra la discussione è in corso, con un Ignazio La Russa particolarmente attivo nella ricerca del profilo giusto; il centrosinistra è ancora un cantiere aperto. Quello di Mario Calabresi è un nome che circola da tanto e che ciclicamente riemerge. Ora è il diretto interessato ad aprire a una possibile candidatura. “Candidarmi? Alla tanta gente che me lo chiede per strada, io rispondo che sì io ci penso. Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte per Milano, ci tengo”, ha detto alla festa dell’Unità di Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano.Se Calabresi non chiude, chi esclude una propria discesa in campo è Carlo Cottarelli. Anche lui più volte evocato negli ultimi giorni. "Poiché la notizia di una mia possibile candidatura continua a circolare, vorrei chiarire che, per una serie di ragioni prevalentemente di carattere personale, non è mia intenzione candidarmi alla carica di sindaco" di Milano,.dice all'Ansa Cottarelli, ringraziando "quanti hanno proposto la mia candidatura: è sempre gratificante sapere di essere considerati all'altezza di un incarico di grande responsabilità come quello di guidare una città importante come Milano". Pur non avendo mai ricevuto una "proposta fondata su un concreto programma di azione", nelle scorse settimane, ricorda lui stesso, il suo nome è stato fatto tra l'latro da "Letizia Moratti e Antonio Tajani", dopo che Carlo Calenda che "per primo menzionò" l'ipotesi già a giugno del 2025.
Milano, Luca Bernardo lascia Forza Italia e passa a Futuro nazionale. Vannacci: "Presto il nostro candidato sindaco". Nel centrosinistra Calabresi ci pensa
L'ex candidato sindaco del centrodestra e capogruppo azzurro a Palazzo Marino è il primo consigliere comunale ad aderire alla formazione vannacciana. L'eurodepu










