Se l’ingresso in Futuro nazionale di Luca Bernardo, ex sfidante di Beppe Sala per il centrodestra nel 2021 e capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino, è sembrato un fulmine a ciel sereno, i più informati raccontano un’altra storia. Da una parte le interlocuzioni avviate da tempo con Daniel Ferrazzi, ex Alleanza nazionale, maroniano e poi morettiano passato con Roberto Vannacci lo scorso maggio (e che ambisce al ruolo di dominus lombardo di FnV); dall’altra un’insofferenza neanche troppo celata nei confronti di FI, specialmente verso il coordinatore Alessandro Sorte. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? Il pranzo organizzato da Ignazio La Russa, a casa propria, coi cinque aspiranti sindaci del centrodestra, al quale lui, Bernardo, non è stato invitato.

Il risultato è l’addio agli azzurri e l’iscrizione al partito del generale. Generale che, in videocollegamento nella conferenza stampa di oggi, ha detto che “annunceremo il nostro candidato” per il capoluogo lombardo “entro settembre, avrei l’ambizione di comunicarlo prima degli ozi agostani, per cui mantenete le orecchie dritte”. E a chi gli ha chiesto se proprio Bernardo potesse essere il nome su cui puntare per le amministrative, Vannacci ha replicato: “A Milano abbiamo tantissimi posti da ricoprire. Abbiamo bisogno di una squadra forte e preparata, non escludo nulla perché l’effetto sorpresa lo voglio mantenere stretto nelle mie mani. La legione supera le 340 presenze e c’è spazio per tutti”.